Monday 30 November 2020 01:28:51

Documenti

Helper e Oper

Su IRC esistono due ruoli particolari legati imprendiscibilmente alla vita della rete stessa. Si tratta degli IRC operator (più brevemente IRCop o meglio ancora oper) e degli helper.
I loro compiti si possono rispettivamente riassumere nella gestione/manutenzione dei servers che compongono la rete e nell'assistenza agli utenti che la frequentano. Questo testo si propone di andare un pò più in profondità, rispondendo tra l'altro alle fatidiche domande "come si diventa helper" e "come si diventa IRCop".
Si tratta di due domande distinte e con risposta molto diversa perchè, contrariamente a ciò che si è portati a pensare, l'oper NON è un ruolo successivo ad helper. In altre parole essere helper non è condizione sufficiente, e tra parentesi nemmeno necessaria, per essere incaricati del ruolo di oper.


Una nota estremamente importante e valida per entrambi i ruoli, prima di approfondire. Le mansioni di cui si occupano helper e oper vengono svolte mediante accessi prestabiliti come canali (tipo #IRChelp) o email (per esempio le informazioni di kline). A meno che non si venga invitati esplicitamente a farlo, è perfettamente inutile contattare in privato o in altri canali un helper o un oper per questioni che andrebbero poste in altra sede. Al di là del loro ruolo, helper ed oper sono utenti che chattano esattamente come tutti gli altri e come tali sono liberissimi di ignorare chi li contatta, al pari di qualsiasi altro utente della rete.


Chi è un IRC helper e cosa fa


Il termine inglese helper significa aiutante, assistente. Da non intendersi come apprendista di qualcuno, ma assistente in quanto si offre assistenza. E visto che il prefisso IRC completa il termine, parliamo di assistenza legata ad IRC. Dunque un IRC helper è qualcuno che si occupa di fornire risposte agli utenti per problemi o semplici chiarifiche legate ad IRC, siano esse la sintassi di un comando o l'eventuale disponibilità di qualche funzione che possa aiutarci nella gestione del canale, ma anche qualche dritta per l'uso dei principali client.


Si tratta in tutti i casi di gente che offre la propria disponibilità senza alcuna retribuzione, per il piacere di aiutare gli altri. Sono diverse le motivazioni per cui si sceglie di passare il tempo su IRC non solo chattando ma anche come helper. Magari perchè tempo prima, avendo avuto qualche impaccio nell'uso dei comandi e incontrando un helper che ci abbia dato l'indicazione giusta, ci è rimasta la sensazione di poter offrire la stessa cortesia ad altre persone. Per altri può essere un modo per verificare le proprie conoscenze di IRC. Per altri ancora semplicemente un qualcosa di nuovo da provare.
Proprio per la volontarietà e la non retribuzione del proprio supporto, un helper non è tenuto a rispettare un orario di presenza o roba del genere, può offrire assistenza quando ha tempo e soprattutto quando gli va di farlo; non è tenuto a rispondere a domande che vadano al di là degli argomenti trattati sul proprio canale di assistenza; non è tenuto a sopportare utenti che espongono le proprie domande in modo polemico o maleducato, o che si arrogano diritti del tutto arbitrari; soprattutto non è tenuto a gestire le questioni personali di due o più utenti, un helper non è un giudice di corte nè tantomeno una maestra dell'asilo nido. Attenzione però! Il fatto che un helper sia spontaneo nel proprio ruolo non vuol dire che possa comportarsi da perfetto menefreghista.


Al fine di garantire la migliore assistenza possibile sulla propria rete, i gestori del canale di aiuto (di solito #IRChelp) selezionano accuratamente gli helper non soltanto in base alla preparazione sui comandi che potrebbero trovarsi a fornire agli utenti, ma anche se non soprattutto in base a cortesia, disponibilità ed educazione di base. Un utente con atteggiamento provocatorio è un problema facilmente risolvibile, non lo è invece un helper con lo stesso atteggiamento, che non riesca a disporre di un provocatore in modo maturo evitando di dargli corda.
A volte la differenza fra un buon candidato e uno pessimo la fa semplicemente la padronanza della lingua o delle lingue maggiormente parlate sulla rete. Per esempio, nel contesto italiano, chi usa il "linguaggio da SMS" per esprimersi comumenemente, abusando delle k e di altre abbreviazioni, rischia di non risultare immediato a chi chatta per la prima volta e ci sta interpellando per qualcosa che non capisce, senza che gli si complichi ulteriormente la vita. Allo stesso modo fornendo assistenza in inglese sarebbero da evitare termini slang come per esempio "u" al posto di "you".
Una risultante immediata della padronanza della lingua è la capacità di sintesi, fondamentale nel momento in cui ci si trovi a dover rispondere a più persone, senza per questo dare ad ognuna rispostine confuse che hanno maggiore probabilità di generare una seconda domanda piuttosto che di essere capite. E' importante quindi che si riesca ad esprimere il concetto in modo tanto semplice quanto comprensibile.
Dove non può arrivare la capacità di sintesi, o senza volervi fare continuo ricorso, possiamo avvalerci di guide e controguide che fanno da contorno al canale di assistenza. E' importante quindi avere una completa conoscenza delle risorse a disposizione, sotto forma di documenti della rete disponibili sul web, guide installate direttamente sui servizi o sul server irc, magari anche documenti di terze parti se autorizzati dai gestori del canale. Un esempio pratico: non ha senso mettersi a spiegare le caratteristiche dei vari tipi di operatore se sul sito web della rete IRC esiste una pagina dedicata appositamente a quello. E' più logico indirizzarvi l'utente, che potrà magari trovare anche altre informazioni e che magari ignorava del tutto l'esistenza del sito. Quando ci si trova di fronte a domande legate ai servizi di registrazione e gestione di nick e canali (nickserv, chanserv, ecc.ecc.), si può indicare all'utente il comando che permette di accedere alla guida online per il comando desiderato. E' bene abituare gli utenti, soprattutto quelli col vizio di chiedere spesso, all'uso delle guide online in modo che possano diventare in futuro più autonomi nella ricerca delle informazioni desiderate. Ferma restando la disponibilità di un helper nel caso in cui la guida risultasse poco chiara.
Eh si, perchè ci vuole anche tanta pazienza. A volte potrà sembrare persino che qualche utente ci prenda in giro tirando fuori dal cilindro domande che ci parranno improponibili, con risposta scontata o addirittura ridicole. L'atteggiamento peggiore che un helper può assumere nei confronti di persone neofite è quello di superiorità ostentata o peggio ancora derisorio. Nessuno è nato con la RFC 1459 stampata nel cervello, nessuno è omnisciente solo perchè considera ovvia la risposta alla domanda che viene posta.
Dulcis in fundo un buon helper deve conoscere e seguire il regolamento del canale in cui fornisce assistenza, in modo da coordinarsi al meglio con gli altri helpers e poter anche mantenere l'ordine sul canale, senza paura di sbagliare, nel caso in cui la situazione lo richieda.
Un gruppo di bravi helper è un biglietto da visita estremamente importante le reti IRC, il canale di assistenza costituisce un punto di riferimento per gli utenti ed un'importante opportunità per i gestori che, dopo aver messo a disposizione le risorse della rete, possono mettere gli utenti nella condizione di sfruttarle al meglio.


Come si diventa IRC helper?


Domanda lecita, ma solo se preceduta da un'altra. Si vuole davvero diventare helper? Si pensa di avere la pazienza necessaria, la disponibilità, il tempo da dedicare almeno ogni tanto, la preparazione giusta?
A volte la gente si propone come helper solo perchè pensa che "sia figo" o pensando, in un futuro, di essere promossa ad IRCop. In questo caso si va incontro ad una perdita di tempo. I due ruoli sulla rete non sono legati in alcun modo. Il fatto che la necessità di un nuovo oper porti ogni tanto a proporre il ruolo a qualche helper ha una sola, semplice spiegazione: gli amministratori della rete si fidano di quella persona, la stimano, hanno avuto modo di valutarne il possibile contributo (al di là dell'eventuale assistenza) alla rete. Come si vede dalla precedente affermazione, che la persona sia helper o meno ha davvero poca rilevanza.
Detto questo, se si è guidati dal desiderio di aiutare il prossimo o di mettersi alla prova magari semplicemente per gioco, ciascun canale di assistenza dispone solitamente di procedure per la presa in considerazione di nuovi elementi. Si tratta di test organizzati periodicamente o di verifiche direttamente "sul campo". In quest'ultimo caso i gestori del canale lasciano gli utenti liberi di aiutarsi a vicenda, selezionando come helper coloro che dimostrano di avere i requisiti giusti.
Quale che sia il metodo di selezione, esistono metodi sempre validi e garantiti per essere assolutamente sicuri di non essere presi in considerazione: chiamare privatamente qualche amministratore e chiedere di diventare subito helper o di avere qualche aiuto durante i test, dare risposte sbagliate sul canale, puntualizzare inutilmente o correggere pubblicamente le risposte altrui (solo un helper dovrebbe correggerne un altro e dovrebbe farlo privatamente), andare contro il regolamento del canale di assistenza e della rete in generale.


Chi è un IRC operator e cosa fa


Spesso su operato e responsabilità degli IRCop viene fatta una gran confusione. La definizione più comune è quella che li vuole come "i padroni della baracca", ossia della rete IRC. Non è esattamente una definizione corretta. Un'altra leggenda li definisce come "la polizia della rete", ossia una categoria di operatori in grado di impostarsi come operatore su qualsiasi canale e disconnettere chi vuole; da qui è nata anche la storpiatura del termine, "IRC cop". Beh, anche questa definizione è un pò inadeguata.


Un oper non può fare quel che gli pare, dovrà sempre rendere conto al proprio server admin ed all'amministrazione della rete in generale. Il server admin è proprietario (o gestore per conto della sua società) della macchina che ospita il server IRC. Questi sceglie alcune persone come oper per avere un valido aiuto e supporto sul proprio server. Non si tratta di persone che hanno superato un test o chissà cosa. In generale il server admin offre loro questo ruolo perchè gli va di farlo, perchè li considera affidabili e li conosce da molto tempo, magari nella vita di tutti i giorni (un esempio banale: se il server appartiene ad una società, spesso gli oper sono colleghi di lavoro del server admin).
Dunque gli oper si occupano del corretto funzionamento del server di loro competenza. Coloro che hanno mansioni di global IRC operator e le cui azioni si estendono all'intera rete IRC, possono intervenire anche per il corretto funzionamento di tutta la rete. Spetta a loro individuare eventuali problemi legati ad alti tassi di lag o netsplit, correggere i collegamenti tra server di conseguenza, individuare cloni, flood, virus che sfruttano irc, bot spammer e quant'altro che possa minare la tranquillità della rete.
Possono anche intervenire per prendere provvedimenti nei confronti di utenti che abbiamo fatto abusi su larga scala, laddove il kickban sia insufficiente. Nel caso siano presenti servizi per la registrazione e gestione di nick e canali, alcuni IRC operator si occupano di mantenere efficienti questi servizi controllando il corretto uso delle risorse messe a disposizione. Gli opers possono inoltre venire incontro a particolari esigenze degli utenti laddove gli helpers non abbiamo l'accesso o il potere decisionale per intervenire.
Oltre a questo esiste un vasto contesto che fa da contorno alla rete IRC, in cui gli IRC operator sono generalmente coinvolti. In quanto parte dello staff di rete molti di essi si occupano della redazione di documenti, della risposta alle email per provvedimenti di kline (blocco di accesso al server), la gestione del sito web, lo sviluppo di software per miglioramento dei servizi e dell'ircd, senza contare eventuali macchine aggiuntive messe a disposizione per ospitare servizi di complemento ad IRC.


Probabilmente è proprio la possibilità di prendere provvedimenti drastici, come il blocco di un nickname o di un canale o il blocco di accesso alla rete per determinate connessioni, a rendere gli oper figure piuttosto particolari. Oggetto di odioso lecchinaggio da parte delle persone che vorrebbero diventare oper, di solito desiderose di vantarsi come "autorità della rete" e totalmente inconsapevoli delle reali mansioni e responsabilità che questo ruolo comporta. Gli IRCop sono invece detestati dalle persone che considerano l'accesso ad una rete IRC come proprio diritto, anche quando ne fanno un uso pessimo. E' bene invece ricordare che IRC non è un diritto bensì un privilegio, offerto da chi mette a disposizione le risorse, e il blocco di accesso è possibile e legittimo senza alcun preavviso o motivazione. Ovviamente un oper che si metta ad abusare delle proprie possibilità per risolvere le proprie questioni personali non farà certo bene alla rete, e dovrà prima o poi dare spiegazioni all'amministrazione.


Perchè alcuni decidono di allestire o gestire servers ricoprendo dunque il ruolo di oper, così come l'abbiamo definito sopra? Probabilmente si tratta di veri appassionati di IRC che cercano di costruire attorno alla passione comune una rete funzionante ed accogliente. Approfittandone per impegnarsi e migliorare nelle proprie competenze, siano esse la programmazione, il web publishing o la gestione di sistemi. Ovviamente senza alcuna retribuizione, con la sola volontà di creare interessanti e vivaci comunità su internet.


Come si diventa IRC operator?


In generale è sufficiente allestire la propria rete IRC, magari accordandosi con un paio di amici, per tirare su un server su una macchina dotata di banda discreta.
Se invece la domanda viene posta nel contesto di una rete già esistente, di solito non c'è alcun modo per diventare oper. Come già scritto sopra infatti, non ci sono test da affrontare o periodi di prova. I server admin scelgono in modo autonomo i propri IRC operator in base ai criteri che preferiscono. In generale scelgono persone che conoscono da molto tempo, magari di persona, e che ritengono competenti ed affidabili al punto giusto.
Forse è superfluo dirlo, ma il metodo sicuro per non diventare mai IRCop consiste nel pregare un server admin di impostarlo come oper sul proprio server, girargli attorno come una zanzara per cercare di apparirgli simpatico (è incredibile come la gente non capisca il fastidio che genera con questo comportamento) o peggio ancora chiedergli cosa hanno fatto gli altri per diventare oper a loro volta (facile ricevere come risposta un famoso detto su quelli che campano cent'anni...)
Alla fin fine, si è proprio sicuri di voler essere oper? Se la passione dà motivazioni, ben venga. Ma va ricordato che è necessaria una pazienza sconfinata, non vuol dire poter girare per la rete eliminando la gente che non si gradisce; vuol dire invece venire spesso contattati (anche in privato) per motivi inutili o domande inopportune, magari si incappa anche nel cretino che flodda per vedere se viene killato. Si ricevono un sacco di insulti gratuiti ed illazioni sul proprio conto, si deve anche fare i conti con gli utenti più infantili che scassano infinitamente le palle gridando all'abuso ogni volta che si trovino ad aver a che fare con persone sgradite sul loro canale o in privato (che basterebbe kickbannare o ignorare). Senza contare tutti quelli che contattano facendo i simpatici solo per sapere come si diventa oper; posso assicurare che i lecchini possono essere assai più fastidiosi di qualsiasi lamer esistente sulla terra :)



Giacomo aka City_Hunter

Azzurra IRC Network © 1997-2020

Pagina generata in 15 millisecondi
CSS HTML